La Voce delle dolomiti Lunedì 24 dicembre 2007
Dal Giornale IL TRENTINO
LUNEDÌ, 24 DICEMBRE 2007
Pagina 54 - Cultura e Spettacoli
LA VOCE DELLE DOLOMITI
Giorgio Lenzi festeggia col suo pubblico trent’anni di canzoni
LEVICO TERME. Una festa di musica, danze, poesia e proiezioni video per festeggiare i trent’anni di carriera di Giorgio Lenzi, la voce delle Dolomiti, sabato sera al Teatro Caproni di Levico. Con il suo stile inconfondibile che unisce lo Jodl tirolese con la tradizione melodica italiana, ha interpretato i suoi classici “Ciao Dolomiti”, “L’eco dei tuoi monti”, “Il Trentino è allegria”, “Le mie valli”, “Vi mostreremo le Dolomiti”, “La mia Largadana”,”Sarà una danza” e “I taglialegna” in cui canta il suo amore per la vita di montagna e per le bellezze dolomitiche. In programma anche il Lenzi romantico di “Sono quello che tu vuoi”, che è anche la prima canzone che ha scritto, e “Per Luisa”, una dichiarazione d’amore alla moglie.
Nella vita Lenzi è un uomo mite, garbato e riservato, sul palco si trasforma in un autentico leone della scena, oltre al canto privilegia anche il dialogo col suo pubblico. Sul palco anche una parte del Gruppo Folk Antichi mestieri di Caldonazzo, con gli eleganti abiti della festa, e sulle note di Lenzi due o tre coppie eseguivano le danze a passo di valzer o di polka, mentre gli altri ricreavano scene di antichi giochi e lavori con i fili di lana.
La serata si è aperta con la proiezione in anteprima di due video e una puntata della storica Tva condotta da Fabio Lucchi, Lenzi con perfetta voce alla Bing Crosby esegue “White Christmas” e “Stille Nacht” accompagnato al pianoforte da Roberto Gorgazzini. A punteggiare la serata i momenti di poesia natalizia proposti da Luciano Decarli, poeta del Cenacolo Valsugana. Pubblico di Levico accorso numeroso e coinvolto, ha salutato con un lunghissimo applauso il suo Giorgio Lenzi che in chiusura di concerto ha ringraziato commosso per l’applauso che vale “il regalo di una vita” ringarziato in chiusura di concerto. (s.ma.)









ATTIVITA' 2010 (VEDI)
